MAP
Aciduria Mevalonica

(o MAPS - MVA - Deficit di mevalonato chinasi)



 L'aciduria mevalonica (MVA) e la sindrome da iperimmunoglobulinemia D (HIDS) sono gli estremi dello spettro clinico di una patologia causata dal deficit di mevalonato kinasi (MVK), il primo enzima implicato nella biosintesi del colesterolo. Sono stati descritti almeno 20 pazienti con MVA e circa 180 pazienti con HIDS. La MVA è caratterizzata da ritardo psicomotorio e della crescita, atassia cerebellare progressiva, dismorfismi, deficit progressivo della vista e crisi febbrili ricorrenti. Gli episodi febbrili si accompagnano di solito a epato-splenomegalia, linfoadenopatia, sintomi addominali, artralgia e eruzioni cutanee. Le attese di vita sono sempre basse. Nella HIDS, sono presenti solo gli attacchi febbrili, ma alcuni pazienti si possono presentare anche anomalie neurologiche, di gravità variabile, compreso il ritardo mentale, l'atassia, i sintomi oculari e l'epilessia. E' stato dimostrato che le due malattie sono causate da una ridotta attività della MVK e da mutazioni nel gene MVK. La diagnosi di MVA si basa sul riscontro di livelli estremamente elevati di acido mevalonico, nelle urine. L'aumento dei livelli di immunoglobulina D (IgD) e, nella maggior parte dei casi, di immunoglobulina A (IgA), in associazione ad un aumento dell'escrezione di acido mevalonico, sono fortemente suggestivi della HIDS. La diagnosi viene confermata in base al riscontro di una riduzione dell'attività della mevalonato kinasi o di mutazioni patogene. La consulenza genetica è raccomandata alle famiglie a rischio. Non è disponibile un trattamento efficace per la MVA. La simvastatina, un inibitore della HMG-CoA reduttasi e l'anakinra hanno comunque effetti benefici sui pazienti con HIDS.




fonte: ORPHANET

ultimo aggiornamento 27-07-10
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